Mercoledì sera alla Marisqueria Corcovado

Neppure è citata la Mariqsueria Corcovado nella sempre più deludente – ormai direi vergognosa – Lonely Planet, ma su tripadvisor strappa il primo posto, anche per numero di commenti, tra i ristoranti del modesto e polveroso villaggio di Puerto Jimenez. Si parla di buon pesce, addirittura di ottimo sushi ma anche di tagli di carne.
Avevo già notato l’ubicazione passandoci davanti in bici dopo un pezzo di strada sterrata che di sera è davvero troppo poco illuminato.
Il locale fronte spiaggia altro non è che una struttura saldata coperta da un telo che ospita tavolini per una sessantina di coperti.

Cerco subito e trovo un menu. Rilegato, plastificato, graficamente ben impaginato e stampato, con foto invitanti e indicazioni bilingue.
Noto interessanti appetizers ma ero già orientato sul ceviche di cui avevo letto recenti commenti su tripadvisor.
Piatti di pasta, di carne, menu per bambini, ma anche risotti e dessert oltre ad una scelta di birre oltre le solite onnipresenti imperial, pilsen e bavaria.

Quattro camerieri in pantaloni corti vanno avanti e indietro a passo svelto malgrado i pochi tavoli occupati. Vedo passare un filetto di tonno appena scottato che è tutto un programma in mano al cameriere che mi accoglie. Esordisco mostrando il menu e dicendo ‘Bravi. È cosi che si fanno le cose’.
Mi spinge sul ceviche speciale completo che chiamano ‘Viagraton’ e mi dice di prendere solo quello per poi decidere.
Ripete più volte che non mangerò mai un ceviche migliore in vita mia e che, se una volta provato non mi convince, me lo paga lui!

Accompagnati da patacones (frittelle leggere di patata e rondelle di platano) gamberetti crudi freschissimi, polpo e bocconcini di pesce e verdure marinati. Speciale davvero. Il cameriere passando mi interroga con un cenno. ‘Facile preparare un piatto così con pesce tanto fresco’. Ride.
Non sazio al termine mi farei un’altra portata, sempre di pesce, evitando le pur suggerite aragostine perché più attratto dal tonno.
E tonno fu. Scottato sulla piastra e servito con radicchio, pomodoro e altre verdure fresche, patate fritte e salsa di soia.
A mio incompetente gusto, sarebbe stato buonissimo anche cotto un minuto in meno.
Come in altre occasioni le insalate sono sempre di verdure freschissime, croccanti e saporite.

Con una bottiglia di birra e una coppa di gelato il conto di 17050 colones (29 euro) mi lascia pure piacevomente sorpreso.
Anche per questo locale, apparentemente alla buona, accanto al raffinato (ma vuoto) Ristorante Il Giardino (italiano) il problema è quanto dista da casa!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *